ISTITUTO PROFESSIONALE DI STATO "G. RAVIZZA" - SEDE PRINCIPALE
Galleria > Incontro con l'autore Enrico Galiano

Metti una mattina come tante, metti uno scrittore professore, metti un libraio scrittore, e metti anche la 2Ese, la 3Aeno, la 4Asala la 4Csala e la 5Bsala. Nascono così quelle storie affascinanti con Enrico Galiano,autore della webserie ‘Cose da prof’ e vincitore del Premio nazionale Cultura Mediterraneo che passa da Novara e con Alessandro Barbaglia che a Novara ci è nato e ci vive, e con entrambi che accolgono l'invito e regalano un paio d'ore di sogni e speranze ai ragazzi e donano alle classi una decina di copie del nuovo libro di Galiano, “Tutta la vita che vuoi”. Protagonisti tre adolescenti ‘difficili’,Filippo Maria, Giorgio, Clo. Ventiquattr'ore. Una fuga. La promessa che si scambiano: ognuno di loro farà quell'unica fondamentale cosa che, di lì a vent'anni, si pentirebbe di non aver fatto. Anzi, la faranno insieme senza forse, senza dubbi, senza incertezze senza temere che la felicità arrivi per davvero, pronti ad afferrarla. Ma venerdì 12 ottobre Galiano straordinario ed eclettico intrattenitore ha parlato ai ragazzi della sua gioventù. Di quando troppe volte giudizi affrettati degli adulti gli hanno fatto credere di non essere abbastanza, di non poter inseguire i suoi sogni,e di come l’errore più grande che siamo portati a fare è “accettare la vita che ci fanno credere che meritiamo” e convincerci di poter arrivare solo fino a lì. Invece la preziosa formula che il Prof. ha voluto donare ai ragazzi è: "quando senti che non funzioni, quando pensi di essere uscito male prima pensaci: forse sei solo nel posto sbagliato" Clo, scrive i suoi motivi per cui vale la pena vivere su foglietti di carta che porta in uno zainetto; i ragazzi hanno preparato per Galiano i loro motivi per cui vale la pena vivere restituendo all'autore una sua frase: vale la pena vivere per realizzare tutto il bello che hai dentro e a volte neppure sai di avere. L'incontro non poteva che terminare però nella sala ristorante dove i ragazzi cucina e sala hanno dato prova della loro abilità fra i fornelli.